Lettera dal Kenya e dalla Tanzania


21 Aprile 1965 !

Una data scolpita nel cuore della Famiglia delle Suore Dimesse, che mai si cancellerà.
Un avvenimento che coinvolge e abbraccia Italia e Africa, Vescovi, (Mons Bortignon e Mons. Gatimu),
Religiosi e Laici desiderosi di andare oltre I mari e gli oceani per portare la bella Notizia, e mettersi a servizio dei più poveri: fasciare le loro ferite fisiche e morali, donare la parola di conforto e di speranza, essere segno di riconciliazione e di misericordia.

Lo Spirito  Santo, che soffia come vuole e quando vuole, ha  trovato accoglienza nell’animo
di Sr Laura, Sr Marcella e Sr Tiziana, che, accompagnate da Madre Raffaella, il 21 Aprile 1965 lasciano la loro terra, i genitori. I fratelli, le sorelle, gli amici per  andare   dove? Oltre l’oceano in terre sconosciuto.

“Non posseggono nè lingua, nè lauree, nè preparazioni specifiche, nè ricchezze materiali, ma posseggono Cristo e una grande passione di farLo conoscere a coloro che sono ancora nel dubbio e nell’oscurità della fede. 

E’ davvero commovente far memoria del loro coraggio e dello  spirito di preghiera e di umiltà che hanno trasmesso anche alle altre sorelle, a noi, che viviamo tuttora in Kenya e (da qualche anno) anche in Tanzania.

Ringraziamo il Signore per le meraviglie operate in questi 50 anni di missione, per I frutti abbondanti che noi, stiamo raccogliendo: le vocazioni, (abbondanti e con giovani che vengono da altri paesi dell’Africa, 17 Probande, 7 Novizie e 12 Aspiranti); i vari progetti caritativi e umanitari, le scuole, i centri sanitari, l’apostolato pastorale e formativo, le case di spiritualità e soprattutto per il coraggio e la fiducia che ci hanno instillato nell’affrontare le situazioni difficili, i momenti di smarrimento, di incomprensione, di relazioni  ambigue anche a causa delle varie lingue e culture.

Il nostro grazie a Dio, ai nostri Superiori, a quanti ci sono stati e ci sono vicini con  la preghiera e gli aiuti, anche materiali, si fa canto di lode, di intercessione e di solidarietà fraterna, che finirà solo in Cielo.

Sorelle care siamo con voi  nella bella celebrazione che farete e dal Kenya e Tanzania, vi mandiamo un grande abbraccio, segno di unità, di riconoscenza, di gioia e di speranza nel mondo di oggi.

Un abbraccio le Sorelle del Kenya e Tanzania